Introduzione
Giovedì a Palo Alto, in California, Rivian, un protagonista del settore dei veicoli elettrici, ha presentato la sua più recente tecnologia di guida autonoma e i suoi piani per l’autonomia durante l’AI and Autonomy Day. L’annuncio arriva mentre Rivian punta a posizionarsi in modo più competitivo rispetto a rivali affermati come Tesla, nel settore in continua evoluzione della guida autonoma.
Il CEO RJ Scaringe ha sottolineato l’impegno di Rivian nel potenziare le proprie capacità di guida autonoma con l’introduzione di un nuovo chip sviluppato internamente, denominato RAP1, che a suo dire migliorerà radicalmente le prestazioni e la robustezza dei sistemi autonomi di Rivian. L’azienda ha inoltre annunciato l’intenzione di offrire un servizio in abbonamento Autonomy+ insieme a un’opzione di acquisto una tantum per i clienti interessati ad accedere al suo avanzato pacchetto di guida autonoma.
I piani di Rivian per l’autonomia
Il servizio di guida autonoma di Rivian sarà disponibile tramite un modello in abbonamento al prezzo di 49,99 $ al mese oppure con un acquisto una tantum di 2.500 $. Scaringe ha sottolineato l’importanza della raccolta dei dati per perfezionare le capacità autonome, indicando che, con l’aumentare dei veicoli in circolazione, l’apprendimento del sistema di intelligenza artificiale ne migliorerà le funzionalità.
“Non potrei essere più entusiasta del lavoro che i nostri team stanno portando avanti nel campo dell’autonomia e dell’intelligenza artificiale. La nostra piattaforma hardware aggiornata, che include il nostro chip di inferenza interno da 1600 sparse TOPS, ci consentirà di compiere progressi radicali nella guida autonoma e di raggiungere infine il nostro obiettivo di offrire il Livello 4”, ha dichiarato Scaringe.
Focus sui veicoli privati
Inizialmente, la tecnologia autonoma di Rivian sarà implementata nei veicoli di proprietà privata, distinguendo il suo approccio da quello di altre aziende che si sono orientate verso i servizi di trasporto tramite app. Tuttavia, Scaringe ha affermato che il ridesharing potrebbe essere preso in considerazione in futuro.
“Sebbene inizialmente ci concentreremo sui veicoli di proprietà privata, che oggi rappresentano la netta maggioranza dei chilometri percorsi negli Stati Uniti, questo ci permette anche di perseguire opportunità nel settore del ridesharing”, ha dichiarato.
L’hardware alla base dell’autonomia
L’approccio di Rivian alla guida autonoma differisce significativamente dalla metodologia basata esclusivamente sulla visione adottata da Tesla. L’azienda prevede di integrare un sistema completo di sensori composto da 11 telecamere, cinque sensori radar e una singola unità LiDAR rivolta in avanti. Questa strategia di acquisizione dati multifattoriale è progettata per migliorare l’efficacia delle sue capacità di guida autonoma.
Il chip RAP1, prodotto da TSMC, è un componente fondamentale delle avanzate iniziative di Rivian nel campo dell’autonomia. Scaringe ha osservato che si stima che questo chip sia 50 volte più potente di quello attualmente utilizzato nei veicoli Rivian, con la capacità di superare gli 800 trilioni di calcoli al secondo.
Caratteristiche del processore per l’autonomia di Rivian
RAP1 alimenta l’Autonomy Compute Module 3 (ACM3), il computer di terza generazione di Rivian per la guida autonoma. Alcune specifiche chiave dell’ACM3 includono:
- 1600 sparse INT8 TOPS (trilioni di operazioni al secondo)
- Potenza di elaborazione fino a 5 miliardi di pixel al secondo
- Tecnologia RivLink per interconnessioni a bassa latenza tra i chip
- Supportato da un compilatore di intelligenza artificiale e da software di piattaforma sviluppati internamente
Progressi per i veicoli di seconda generazione
Rivian ha inoltre annunciato che i veicoli R1 di seconda generazione riceveranno presto importanti miglioramenti, tra cui l’introduzione delle funzionalità di guida Universal Hands-Free (UHF). Questo aggiornamento consentirà la guida a mani libere su circa 3,5 milioni di miglia di strade statunitensi e canadesi.
Scaringe ha sottolineato che molti proprietari di Rivian hanno espresso il desiderio di disporre di capacità di guida a mani libere più avanzate, esigenza che UHF soddisferà. Questa funzione offrirà ai conducenti un’esperienza di guida fluida sulle corsie ben delineate, consentendo loro di concentrarsi maggiormente su altre attività durante i viaggi.
L’ingresso nel panorama competitivo
Con questa nuova presentazione, Rivian si posiziona accanto ad altri importanti protagonisti della corsa ai veicoli autonomi, tra cui Tesla, Waymo e Zoox. Con l’intensificarsi della concorrenza, la tecnologia avanzata di Rivian e il suo orientamento strategico verso la proprietà privata dei veicoli potrebbero distinguerla in un mercato affollato.
Scaringe ha concluso la presentazione esprimendo ottimismo riguardo alla visione di Rivian per il futuro dell’autonomia, dichiarando: “Siamo entusiasti di portare le nostre tecnologie sul mercato e ridefinire ciò che la guida può rappresentare per i nostri clienti”.
Conclusione
Mentre Rivian porta avanti i suoi ambiziosi piani per la guida autonoma, il panorama del mercato dei veicoli autonomi si prepara a una trasformazione significativa. L’introduzione del chip RAP1 e del programma Autonomy+ rappresenta un passo importante per Rivian, che punta a rivoluzionare l’esperienza di guida e a mantenere la propria competitività rispetto a nomi affermati come Tesla. Con la maturazione della tecnologia di Rivian e l’accumulo di una quantità sempre maggiore di dati dai suoi veicoli, il potenziale raggiungimento dell’automazione di Livello 4 potrebbe trasformare non solo il futuro di Rivian, ma anche l’intero settore automobilistico.